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Solo pochi anni fa Alessandro
Cugini era cadetto all’Accademia dell’Aeronautica Militare e
aveva uno splendido futuro davanti a sé… Poi un giorno il
richiamo della terra si è fatto sentire in tutta la sua
potenza e allora Alessandro ha mollato tutto e ha deciso che
il suo “splendido futuro” se lo sarebbe conquistato
nell’azienda vinicola che il padre, Tonino, ha amorevolmente
accudito per tutta una vita.
Così Alessandro è diventato il
rappresentante della settima generazione della famiglia
Cugini che dal 1730 coltiva la vite producendo ottime uve.
“La più antica famiglia di vignaioli dei Castelli Romani,“
ci dice Tonino con orgoglio mostrandoci le etichette sulle
bottiglie che riproducono le foto degli antenati, e
l’esperienza tramandata nei secoli è tutta nelle sue mani
sapienti e nei suoi occhi acuti. Infatti Tonino può essere
considerato un “cacciatore di uve” e durante le sue continue
“battute” per le campagne negli anni ha recuperato decine e
decine di ceppi appartenenti a specie autoctone ormai quasi
completamente estinte, che poi sono state reinnestate. Così
sentiamo per la prima volta nomi sconosciuti che sembrano
usciti da un libro di fiabe: Albarosa, Usignola, Chiapparone,
Tor de' Passeri, Bello Gentile, Cesanese Bianco, Albana dei
Castelli Romani, Pecorino Uovo di Quaglia… Infatti è un
incanto ascoltare Tonino che racconta. “Mi mancano ancora
due specie: la Garbagorda e la Trisana. Ma prima o poi le
trovo!”
Nei 26 ettari che formano i tre
terreni dell’azienda (a Valle Marciana, Colle dell’Asino e
Cecchina) i filari si susseguono sontuosi e carichi di
grappoli, per lo più coltivati a pendolino per favorire il
passaggio dell’aria. E queste sono considerate vigne
“sperimentali”, quindi oggetti di studi scientifici da parte
di tecnici ed esperti.
Dai 43 tipi di vitigni (di cui
18 rossi) dal 1996 la famiglia Cugini produce diverse
qualità di vini con il marchio “Strade Vigne del Sole”,
tutti esclusivamente IGT tranne il “Vigna Preziosa” DOC
Frascati Superiore (il loro vino base bianco) e il
“Cannellino” DOC, quello che Alessandro ha affettuosamente
ribattezzato “succo di banana”, e davvero sa di banana,
sapore stupefacente che gli conferisce la Malvasia Rossa
vinificata in purezza. Mentre invece il 30% delle uve viene
ancora venduto ad altre due aziende locali che producono
vini Kosher per il Rabbinato di Roma.
Ma l’azienda è da anni aperta al
resto del mondo e, oltre alle visite continue di curiosi ed
estimatori che si
lasciano affascinare dagli incredibili sapori di queste uve
antiche, il 70% delle 120.000 bottiglie prodotte annualmente
è destinato al mercato estero: Inghilterra e Giappone, ma
soprattutto Stati Uniti. Il Giappone però è il paese che ha
addirittura l’esclusiva su due vini dell’azienda, il
“Malvasia Rosso” in versione secca e il “Vino dei Nonni”, un
blend di tutti i 18 vitigni rossi a cui è riservato un
trattamento di doppia fermentazione, “un metodo molto
antico” come ci spiega Tonino.
Inoltre, per preservare il
sapore unico dei loro vini, la famiglia Cugini usa solo
barrique di ottava/nona generazione, in modo che l’uva
mantenga integro il suo sapore originario e il legno abbia
l’unica funzione di favorire la microssigenazione.
Tra 20 giorni le uve saranno
pronte per la vendemmia (eseguita interamente a mano e che
quindi andrà avanti per ben due mesi), così Tonino e
Alessandro ci invitano a tornare per ammirare i grappoli
nello splendore dei loro colori maturi. Ma non è questo il
momento più impegnativo dell’anno, bensì quello della
potatura. “E’ la forbice che fa il vino buono,” dice Tonino
con la saggezza che solo possiede chi sulla terra è nato, e
ci racconta del ruolo fondamentale che un tempo aveva il “tonnatore”,
cioè il regolatore di viti, colui che anticamente aveva il
compito di decidere quanto e come le piante andavano
tagliate per favorire la compensazione tra le varie specie…
Staremmo ad ascoltarlo per ore,
a bocca aperta come bambini, magari con la speranza di
catturare altre gocce magiche di questi nettari preziosi, e
promettiamo che torneremo ancora presto, molto presto…
I vini
Adelaide
Alba rosa
Cannellino
Grugnale
Kadrai
Malvasia rossa
Morato
Tradizionale rosso
Usignola
Varrone
Vigna preziosa
Contatti
AZIENDA VITIVINICOLA
STRADE VIGNE DEL SOLE
Vicolo della Mola 45, 00046
Grottaferrata (RM)
tel/fax 06 9387261
Sito:
www.stradevignedelsole.com
email:
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