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Antonio Cosmi ci accoglie nella
sua tenuta in un tiepido pomeriggio di marzo. E' in tuta da
lavoro e la sua figura magra e agile già ci racconta tutto
l'impegno e la dedizione di una vita dedicata alla terra.
Antonio lavora nell'azienda con il fratello, Fausto, e sono
proprio loro due a prendere tutte le decisioni importanti e
a mandare avanti l'attività.
Da soli cinque anni i fratelli
Cosmi producono i loro vini (prima portavano le uve alla
cooperativa sociale), anche se Casale Certosa esiste come
azienda agricola da molti più anni. L'azienda prende il nome
da un vicino casale del XIII secolo (originariamente un
convento poi trasformato in un frantoio e quindi abbandonato
alle intemperie), attualmente in fase di ristrutturazione.
"E' un vero peccato," dice Antonio, "probabilmente ci
faranno un albergo e rovineranno tutto." Ed è davvero un
peccato intervenire in questo angolo di territorio che ha
mantenuto intatto il suo carattere rurale.
La campagna circostante sta
vivendo il suo risveglio primaverile, intorno a noi è un
tripudio di pratoline e altri fiori di campo, ma le vigne
sembrano ancora addormentate, nell'attesa del loro momento.
I 14 ettari vitati ospitano uve Malvasia Puntinata e di
Candia, Grechetto, Bombino Bianco e Trebbiano Giallo per i
bianchi, mentre per i rossi vengono coltivati Cabernet
Sauvignon, Merlot, Syrah, Montepulciano e Sangiovese.
Una scelta radicale è stata
quella di passare dai vini D.O.C. agli I.G.T., decisione
presa per avere più possibilità di sperimentazione e quindi
poter creare dei prodotti "nuovi".
La produzione annuale è di circa
30.000 bottiglie, una parte delle quali viene venduta
direttamente al Casale, mentre il resto entra nel circuito
dei ristoranti e delle enoteche del Lazio. Però i fratelli
Cosmi sono pronti per fare il grande salto sui mercati
esteri, "basta trovare la persona giusta a cui affidarsi."
Antonio è un uomo schietto,
proprio come il suo vino, e lui stesso non esita a farcelo
sapere: "Qui facciamo il vino solo come diciamo noi." Quando
poi cominciamo a parlare della loro mescita di vino sfuso e
del fatto che molta gente preferisca comprare prodotti
direttamente in azienda anziché rivolgersi a negozi
specializzati per acquistare delle bottiglie dall'etichetta
importante, Antonio dice una cosa molto bella che vale
proprio la pena riportare: "Il vino è per tutti, e quindi
per ognuno c'è un vino."
E chi potrebbe dargli torto?
I vini
Convenio Merlot Rosso
Convenio Malvasia Puntinata Bianco
Convenio Grechetto Bianco
Luperco
Rosso
Alborea Lazio Bianco
Contatti
Azienda Agricola Casale Certosa
Via Stazione di Pavona 93, 00040
Santa Palomba (Roma)
Tel/Fax 067197356
Sito internet:
www.vinilacertosa.it
Email:
antonio.cosmi@tin.it
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